lunedì, 17 dicembre 2018

USA: +148.000 POSTI DI LAVORO A DICEMBRE, DISOCCUPAZIONE AL 4,1%. PUBBLICATO IL RAPPORTO SULL’OCCUPAZIONE.

New York,  5 gen. (askanews) – A dicembre, le aziende statunitensi hanno assunto meno del previsto, ma il tasso di disoccupazione è restato ai minimi degli ultimi 17 anni; questo ha reso più difficile, per i datori di lavoro, trovare i lavoratori adatti alle loro esigenze. Negli Stati Uniti, sono stati creati 148.000 posti di lavoro, mentre gli analisti attendevano un aumento di 180.000 unità. Stando a quanto riferito dal dipartimento al Lavoro, il tasso di disoccupazione è rimasto al 4,1%, come previsto, e corrispondente al minimo dal dicembre 2000. I salari orari – attentamente monitorati perché indicano l’assenza o meno di pressioni inflative – sono leggermente saliti a dicembre, ma su base annuale sono cresciuti del 2,5 per cento.I dati relativi a ottobre e novembre sono stati rivisti, facendo registrare una diminuzione di 9.000 posti di lavoro. In tutto il 2017, i posti di lavoro creati sono stati 2,1 milioni: si è trattato dunque del settimo anno consecutivo con almeno due milioni di posti di lavoro nuovi, ma dell’anno peggiore dal 2010. Per quanto riguarda i salari, sono aumentati di 9 centesimi a 26,63 dollari all’ora, ovvero lo 0,34%, leggermente al di sopra delle attese (+0,30%). La durata della settimana media di lavoro è rimasta a 34,5 ore, livello attorno a cui si attesta da vari mesi. La partecipazione alla forza lavoro, che si attesta attorno ai minimi degli ultimi 40 anni, è rimasta al 62,7 per cento.