venerdì, 17 agosto 2018

Stefano Parisi: il pesce fuor d’acqua con la residenza ancora a Milano

Stefano Parisi, l’uomo del mistero di questa tornata elettorale per la Regione Lazio. Lui, caduto dall’alto e messo li da un centrodestra incapace di trovare un vero competitor a Nicola Zingaretti. Sempre lui, candidato contro Sala alle elezioni per diventare sindaco di Milano. Si, Milano. Centinaia di chilometri dalla Capitale, mondi completamente diversi. E se non bastasse questo a rendere Parisi un pesce fuor d’acqua nel Lazio, è arrivata oggi, per sua stessa ammissione, la notizia che sarebbe addirittura ancora residente a Milano e non nella Capitale della regione che vorrebbe guidare. Nella intervista che ha rilasciato oggi a Il Foglio, il milanese Parisi ammette di non ricordarsi neanche chi fossero i candidati a sindaco del 2016, e non parliamo di 15 anni fa. Insomma, questa operazione del centrodestra ha preso sempre più le sembianze di un giochetto politico a tavolino. Seggi al movimento di Parisi in Parlamento, un avversario in meno (lo stesso Parisi) nella corsa elettorale, e tutti sono tranquilli. Ma la triade Salvini, Berlusconi e Meloni non hanno fatto i conti con il proprio elettorato: da una parte i sostenitori di Parisi, delusi e molto arrabbiati per la fine del progetto politico parisiano, dall’altra gli elettori di centrodestra che si sono sentiti presi in giro per l’arrivo di un milanese ignaro dei problemi del territorio e pronto a fare i bagagli per tornare nella sua Mediolanum.