martedì, 18 dicembre 2018

Rimborsopoli: La Lombardi si rifiuta di rispondere a Repubblica

L’analisi di Giovanna Vitale questa mattina su Repubblica ci pare chiara sulla questione rimborsopoli. E la Lombardi che fa? Si arrampica sugli specchi, non risponde e la “butta in caciara”… Qui sotto una parte dell’articolo della Vitale.

“Il problema è che la copia di bonifico pubblicata su Fb è stata sapientemente tagliata, oscurando un dato ben più rilevante del CRO: ovvero, la data di esecuzione dell’accredito partito dalla sua banca per restituire parte degli stipendi. Non si sa cioè quando l’ha fatto: se, com’è lecito sospettare, dopo la denuncia di Repubblica, magari per mettersi in regola col diktat lanciato da Luigi Di Maio a tutti i “furbetti” dei rimborsi, oppure prima.
Una domanda, quella sulla data di esecuzione, a cui ieri Lombardi ha rifiutato di rispondere. Insieme a una serie di interrogativi rimasti egualmente inevasi: per quale ragione, fino a settembre 2017, sono stati forniti tutti i dati relativi ai bonifici effettuati, mentre per «eccesso di zelo» sono stati omissati quellirelativi agli ultimi due mesi? Perché sul sito di rendicontazione del M5S è stata inserita una ricevuta diversa da quella postata su Fb? Sia a ottobre sia a novembre la spesa per i collaboratori risulta molto alte, 5mila e oltre 7mila euro al mese: quante sono le persone che lavorano per lei e a che titolo, hanno tutti un contratto regolare, è in grado di fornirne documentazione? Perché le spese di telefonia sono sistematicamente più elevate (448 euro a novembre) rispetto ai 100 euro di media mensile dichiarati?”
Ormai non sa proprio più che fare la Lombardi per uscire dal pantano nel quale si è infilata. Troverà altre scuse e altri argomenti per poter attaccare gli avversari distogliendo l’attenzione dai suoi guai. Noi scommettiamo di si!

Fonte: http://roma.repubblica.it/cronaca/2018/02/15/news/la_carta_di_lombardi_ecco_i_miei_bonifici_ma_la_data_non_c_e_-188897758/