lunedì, 18 giugno 2018

Rimborsopoli a 5 Stelle: le ambiguità nei bonifici della Lombardi

Dopo l’arrivo dell’uragano che ha travolto i 5 Stelle “rimborsopoli”, tornado che ha visto coinvolta anche l’onorevole Roberta Lombardi, è arrivato da alcuni membri del movimento un’accroccata ed impulsiva risposta difensiva dei chiamati in causa. La vulcanica Lombardi ha affidato ad una diretta Facebook la sua difesa d’ufficio. Ovviamente, in pieno stile 5 Stelle, ha sbraitato, urlato, accusato (addirittura i giornali secondo lei sarebbero a libro paga di Zingaretti), ma di risposte utili neanche l’ombra. Ha detto di spendere molto in telefono (notizia utilissima), e soprattutto ha detto di aver restituito già quanto promesso anche per i mesi di ottobre e novembre (su dicembre pare ci siano dei ritardi). Ed ecco che veniamo al punto centrale di questo articolo: le due foto che vedete qui sotto sono infatti le copie dei bonifici di restituzione della Lombardi fatti in fretta e furia l’11 di febbraio a Rimborsopoli già esplosa. Un po’ strano non credete? Ma noi crediamo alla buonafede della Lombardi e quindi andiamo oltre. Non possiamo però passare sopra al fatto che sulla copia dei bonifici manchi la cosa più importante: il CRO. Voi vi chiederete, che cos’è il “Codice di Riferimento Operazione”. Il codice di riferimento operazione è composto da 11 cifre e viene assegnato relativamente ad ogni diversa operazione bancaria effettuata, in particolare quando si tratta di compiere bonifici da una banca ad un’altra. Capito? In queste due immagini il CRO non è presente e quindi ufficialmente la Lombardi questi due bonifici è come se non li avesse effettuati.