lunedì, 18 giugno 2018

Regionali, Touadi ineleggibile perché presidente Ipab. Le dimissioni non ci sono.

Dalla cronaca di Repubblica, a pagina 3.

Touadi e le dimissioni fantasma. È il titolo della “saga” sulla ineleggibilità del candidato governatore di Civica Popolare, svelata ieri da Repubblica. L`ex deputato Pd arruolato dalla ministra Lorenzin contro Zingaretti, risulta infatti presidente di un Ipab controllato dalla Regione: pertanto, se dovesse risultare eletto, rischia la decadenza immediata. Com`è già accaduto, in un caso analogo, meno di 3 anni fa. Una versione tuttavia contestata da Touadi. Il quale sostiene di aver comunicato «il 13 ottobre 2017, con lettera indirizzata al presidente della giunta regionale, all`Ufficio di Gabinetto e alla Direzione» di controllo sugli Ipab, che «improrogabili esigenze personali rendono per me impossibile ricoprire ancora a lungo l`incarico». «Con la presente – prosegue – sono quindi ad anticipare le mie dimissioni che, allo scopo di non arrecare nocumento all`ordinaria gestione dell’Istituto, avranno decorrenza dalla nomina del direttore e del segretario generale». Peccato però che queste dimissioni “anticipate” non siano mai state formalizzate in cda, l`unico organo preposto a riceverle per sancire la cessazione dall`incarico. Tanto più che le nomine del dg e del segretario generale dell’Istituto Sacra Famiglia sono state fatte il 31 gennaio, esattamente 48 ore dopo l`ufficializzazione della corsa di Touadi alle regionali, con decorrenza l° febbraio, vigilia della scadenza per depositare le liste.