venerdì, 22 giugno 2018

PIZZAROTTI: GRILLNI NEMICI DELLA CONCRETEZZA

Sui giornali questa mattina, a proposito dei rifiuti romani, troviamo una serie di pesantissime accuse del sindaco di Parma, Federico Pizzarotti,  che con tono perentorio rimarca la mancanza di concretezza dei rappresentanti del suo ex partito. Non è tenero Pizzarotti, ma del resto come potrebbe esserlo: Roma sprofonda nei rifiuti e nella mancanza di capacità amministrative, nessuno può restare fermo a guardare questo scempio senza alzare la voce. 

“In questo gioco del torello del Movimento 5 Stelle, a rimetterci sono la Capitale d’Italia e i suoi cittadini. I grillini si professano diversi dagli altri ma alla fine dimostrano di dare la precedenza alle strumentalizzazioni politiche. Invece che cercare soluzioni concrete, nascondono i rifiuti sotto al tappeto”. Lo dice a Repubblica, Federico Pizzarotti, sindaco di Parma che lascio’ il Movimento 5 Stelle dopo esserne stato sospeso e poi ha riconquistato la guida della sua città da civico, commentando il caos rifiuti a Roma. “Quando in questi giorni sento i rappresentanti del Movimento 5 Stelle dire che lo smaltimento dei rifiuti costa troppo – aggiunge Pizzarotti – , io vorrei dire loro che lo farei pagare il doppio. Perché bisogna premiare chi produce meno immondizia”. “Io – prosegue – ho manifestato contro lo “Sblocca Italia” del Governo Renzi proprio sul tema degli inceneritori, pero’ da sindaco mi chiedo: se il Movimento 5 Stelle approccerà sempre i problemi da un punto di vista ideologico, che risposte ci daranno se saranno al governo? In realtà lo so già, perché con loro o si parla dei “macrosistemi” o non si discute di niente”. Intervistato anche dal Messaggero, Pizzarotti sottolinea come “l’approccio del M5S e’ strumentale, ideologico, cavalcano i temi ma vorrei dire loro che funziona quando non governi. Stanno facendo politica sulla testa dei romani e del sindaco di Roma che non a caso non ha detto una parola”. “E’ chiaro – spiega – che hanno preso una scelta per la campagna elettorale e non per risolvere i problemi. Lo trovo inaccettabile. Quando amministri devi avere un approccio istituzionale. E quindi devi prima cercare di risolvere il problema poi puoi tornare a dire che servono impianti e che ci sono problemi strutturali da anni”.