venerdì, 22 giugno 2018

L’ONOREVOLE LOMBARDI CI RI-KASTA. SU CARTA INTESTATA CAMERA DEPUTATI FA CAMPAGNA ELETTORALE. 

Roberta Lombardi, la candidata grillina alla presidenza della Regione Lazio, non ne fa proprio una giusta. Proprio lei, attivista di un partito che ha tra i suoi pilastri fondamentali, l’onestà, la lotta alla casta e la trasparenza, oggi – come già successo in passato quando utilizzò la carta intestata della Camera dei Deputati per sollecitare i lavori alla scuola del figlio – ha inviato su carta intestata della Camera dei Deputati una richiesta d’incontro con il direttore di una ASL laziale per parlare dei problemi della sanità e delle possibili soluzioni agli stessi che il Movimento 5 Stelle avrebbe in mente. Ma come? I paladini del ruolo delle istituzioni super partes, gli urlatori dell’uno vale uno che si erigono come portavoce dei cittadini, si permette di “sfruttare” il suo ruolo di parlamentare per motivi elettoralistici?! Chissà cose diranno i suoi amici del Movimento. per adesso non gliele hanno mandate a dire esponenti del Partito Democratico come Marco Miccoli: “L’Onorevole Lombardi perde il pelo ma non il vizio. Dopo la brutta figura di qualche tempo fa quando l’Onorevole Lombardi utilizzò la carta intestata della Camera per sollecitare dei lavori alla preside della scuola frequentata dal figlio, adesso l’ Onorevole,  candidata grillina alle regionali, ci casca di nuovo. Questa volta utilizza la carta intestata della Camera dei Deputati per la propria campagna elettorale inviando una missiva al Direttore Generale di una Asl del Lazio sulla necessità di un incontro elettorale per “implementare il programma del Movimento 5 Stelle Lazio in merito alla sanità, in vista delle elezioni regionali del 2018”. Ecco il vero volto dei “cittadini portavoce” del Partito dei 5Stelle, assetati di potere e fruitori seriali di tutti i privilegi dei Deputati a cui non riescono a rinunciare neanche a Camere sciolte. L’Onorevole Lombardi smetta di fare la propria campagna elettorale a spese dei cittadini italiani e si apra un comitato come hanno già fatto gli altri candidati. E soprattutto, una volta tanto vada in cartoleria, come fanno tutte le persone normali, e si compri delle normali lettere, senza lo stemma della Camera dei Deputati. Ce la può fare, Onorevole Lombardi?”. Ha tuonato anche il consigliere capitolino del Pd, Marco Palumbo. “Sono così i grillini, ormai abbiamo imparato a conoscerli: predicano bene, impartiscono lezioncine a destra e manca, ma poi – appena hanno per le mani un po’ di potere – si dimostrano peggiori della Casta più Casta che ci sia. Così, oggi vediamo che Roberta Lombardi, quella che ha criticato nei giorni scorsi Zingaretti di parlare del proprio lavoro sul profilo privato di Facebook, abusa della sua posizione di deputato e utilizza la carta intestata della Camera dei deputati per fare campagna elettorale negli ospedali. Un fatto gravissimo, che tradisce la vera natura dei M5S e il falso moralismo della candidata Lombardi”.