sabato, 22 settembre 2018

Le ambiguità della Lombardi: dal fascismo buono alle affinità con Salvini

Attribuire agli esponenti del Movimento cinque stelle un orientamento politico è sempre un esercizio ingannevole. In tempi elettorali poi, soprattutto per una forza populista cantrice del superamento dei vecchi schemi ‘destra e sinistra’, lo è ancora di più. Non possono però passare inosservate alcune affermazioni della candidata pentastellata alla regione Lazio, Roberta Lombardi, che nel corso delle ultime settimane ha più volte strizzato l’occhio al ‘Matteo Salvini pensiero‘. Non ci stupirebbe sentirle urlare slogan come “prima gli italiani” visto che recentemente ha dichiarato di voler a Roma più turisti e meno immigrati. Roberta Lombardi è poi la stessa che nel 2013, fresca di elezione, mise un post sul ‘fascismo folcloristico di Casapound’ che le costò la notorietà grazie ad un’ondata di polemiche. La tesi era quella del ‘fascismo buono’ ma venne archiviata dietro un misto di inesperienza e ingenuità che i mezzi di informazione non le avevano perdonato. Oggi è pronta a governare il Lazio. Intanto in Italia il diffondersi di movimenti di estrema destra divide, il dibattito è all’ordine del giorno, ma la tesi di Roberta Lombardi non è cambiata. Lo ribadisce nell’intervista con Minoli di qualche giorno fa, che le chiede di prende una posizione sull’antifascismo. “C’è un principio costituzionale a cui io aderisco pienamente” premette. “Poi l’Istituto nazionale di previdenza sociale è stata una conquista di civiltà (in realtà le prime forme di previdenza sociale nacquero prima dell’avvento del fascismo, alla fine dell ‘800, ndr) mentre le leggi razziali sono state il momento più buio della nostra storia”.

Le solite ambiguità della Lombardi e più in generale del Movimento 5 Stelle; strillano strillano e lo fanno perché non hanno uno straccio di programma (il loro è tutto scopiazzato qua e la), sono bravissimi a parlare dei problemi ma non danno soluzioni e soprattutto non danno una sana speranza ai cittadini. Per questo hanno posizioni diverse e si spostano a seconda della convenienza da destra a sinistra senza problemi. 

Fonte: http://www.romatoday.it/politica/elezioni/regionali-lazio-2018/roberta-lombardi-matteo-salvini.html