lunedì, 17 dicembre 2018

LA VERITA’ SULL’EMERGENZA RIFIUTI NELLA CAPITALE.

Roma sprofonda nei rifiuti. Una responsabilità che chi governa la Capitale d’Italia, non vuole proprio prendersi. Si sentono solo le solite lamentele della serie “è colpa di chi c’era prima di noi”. Da una parte i consiglieri 5 Stelle, maggioranza all’assemblea Capitolina che parlano con disinteresse sottovalutando la questione e puntano il dito contro la Regione Lazio, dall’altra, come potete leggere qui sotto, la replica dell’assessore regionale ai Rapporti con il Consiglio, Ambiente e Rifiuti, Mauro Buschini, che meticolosamente ci racconta, carte alla mano, come sono andate le cose e soprattutto l’effettiva esistenza di un problema rifiuti a Roma…

Foto roma.repubblica.it

“Il Movimento Cinque Stelle, per voce del deputato Ferraresi, ci propina una serie di falsità sulla questione rifiuti a Roma. Il deputato grillino infatti sostiene che, nell’ordine, a Roma non esiste una emergenza rifiuti, che il Comune non è praticamente competente per la gestione e che si tratta semplicemente di un’intesa tra il Lazio e l’Emilia-Romagna. Affermazioni facilmente confutabili da un atto ufficiale dello scorso 7 dicembre con cui Ama, società del comune di Roma, chiede l’attivazione di un accordo interregionale tra il Lazio e l’Emilia Romagna per il conferimento dei rifiuti romani. Un atto che dimostra senza ombra di dubbio l’esistenza di un “problema rifiuti” a Roma, la responsabilità diretta di Roma Capitale e la volontà di Ama, e quindi del Comune, di chiedere alla Regione Emilia-Romagna di accogliere i propri rifiuti. #Rifiuti #Roma“.

Oltre tutto dalla Regione ricordano di essere in attesa del piano rifiuti dal mese di settembre 2013 (giunta Marino). La Regione chiese a Roma Capitale di indicare la discarica di servizio post-Malagrotta, ma non ci fu risposta. Insediata la Città Metropolitana, la richiesta regionale fu rinnovata sia a Roma Capitale che alla città metropolitana per due volte nel 2014, due volte nel 2015, tre volte nel 2016. A luglio del 2017 la Città Metropolitana ha adottato la mappa dei siti idonei per collocarvi la discarica di servizio e l’ha inviata ai sindaci della città metropolitana per il parere obbligatorio da esprimere entro 60gg (scadenza 9 settembre 2017). Roma Capitale non ha mai risposto alla città metropolitana che, perciò, non ha mai inviato alla Regione il suo piano. Così facendo impedisce alla Regione di adottare il piano regionale che è la sintesi delle pianificazioni territoriali che spettano ai comuni e alle province.