martedì, 16 ottobre 2018

La Lombardi vuole fuori dai piedi la senatrice pro vaccini

Vaccini, un tema ormai sulla bocca di tutti e che ormai risulta una delle ambiguità più grandi del Movimento 5 Stelle. La linea grillina non sembra chiara: chi è totalmente contrario, chi andrebbe in piazza con i fomentati NO VAX, chi parla di “libera scelta” e anche chi si rende conto dell’importanza dei vaccini, come per esempio Elena Fattori, senatrice grillina. La stessa senatrice che è stata segnalata come “persona non desiderata” da Roberta Lombardi per le sue posizioni troppo pro vax. Ma come, una persona che vorrebbe guidare una Regione italiana mostra ancora tutte queste ambiguità su una cosa importante per la salute come i vaccini. Su Repubblica di oggi si trova la lettera integrale. Qui sotto una parte dell’articolo. Detto questo ci chiediamo: ma la lettera per la senatrice pro vax si e la lettera per prendere le distanze dall’amico degli Spada, Emanuele Dessì no? Misteri della politica a 5 Stelle.

“La mail è formale, i toni duri. Fin troppo, si direbbe, per chi ha condiviso per cinque anni l`aula di Montecitorio. Eppure in casa M5S, specie se il tema è caldo come quello dei vaccini, si comunica così. L`ultima lettera finita nella casella del candidato premier Luigi Di Maio porta la firma di Roberta Lombardi, deputata uscente ora in corsa per la presidenza del Lazio. Suona come un ultimatum. Nella missiva indirizzata ieri al «gentile capo politico» del Movimento (di cui Repubblica è in possesso) la “faraona” grillina non usa giri di parole: «Con la presente la informo che non autorizzerò nessun evento della campagna elettorale per le regionali in cui sarà presente la senatrice Elena Fattori che ci legge in copia». La biologa pentastellata, definita «un`amica» dal virologo pro vax Roberto Burioni, ha già sfidato Di Maio alle primarie e corre nel Lazio per il secondo mandato. Ma ora non è più la benvenuta. Almeno non sul palco di Lombardi. «Le posizioni politiche della sig.ra Fattori in tema di salute e vaccini – sentenzia l`ortodossa cinquestelle che sogna lo sgambetto a Zingaretti – sono individualistiche e fuori dalla linea politica nazionale. Non intendo pertanto correre il rischio che vengano minimamente confuse con le linee politiche della sottoscritta». Insomma, non devono passare le ragioni di Elena Fattori, che su Facebook si è dissociata «con indignazione da ogni pericolosa presa di posizione no vax».