martedì, 18 dicembre 2018

INCOERENZA A 5 STELLE: ADESSO PORTARE I RIFIUTI AI PRIVATI DI APRILIA VA BENE

Mentre la capitale d’Italia continua inesorabilmente a sprofondare nei rifiuti, ci troviamo ancora una volta a raccontare una storia di ordinaria incoerenza girllina. Prima però una piccola premessa. L’Ama, azienda comunale che si occupa della raccolta del pattume nelle strade di Roma, ha raggiunto ieri un accordo per trasferire 4o mila tonnellate di scarti in un impianto della società privata «Rida Ambiente» ad Aprilia (vicino a Latina) per il 2018. Non ci sarebbe nulla di strano direste voi, ma invece è proprio questa la stranezza. Se leggete bene questo articolo:http://www.lazio5stelle.it/operazione-verita-risultati-sulla-rida-ambiente-aprilia/ del novembre 2017 emerge che proprio su Rida Ambiente, società tra le altre cose privata e che sarebbe molto vicina a Francesco Storace, i 5 Stelle avessero più di una perplessità a proposito del suo utilizzo soprattutto per le operazioni di raccolta e smaltimento. Ma come è possibile che in pochi mesi siano passati dal totale scetticismo su questo impianto per poi cambiare totalmente idea affidandogli una gran parte dei rifiuti romani??!! Come scriviamo all’inizio dell’articolo, ci troviamo ancora una volta in una drammatica situazione di assoluta incoerenza a 5 Stelle: cambiare idea a seconda delle esigenze, tante parole e pochissimi fatti. A gamba tesa, sul tema Rida Ambiente, è intervenuto ieri l’esponente del Pd capitolino, Giovanni Zannola: “L’Ama, per conto del Sindaco Raggi, ci fa sapere che è stato sottoscritto un accordo per smaltire 40.000 tonnellate di rifiuti della Capitale in un impianto ad Aprilia, in provincia di Latina. Fuori dai confini comunali, quindi. Pur di non scegliere dove localizzare gli impianti per la gestione dei rifiuti a Roma, il Sindaco Raggi e il M5S decidono di spostare il ‘problema’ a qualche chilometro di distanza, fino ad altre regioni. Pur di non rispettare la legge, molto chiara, che prescrive di chiudere il ciclo dei rifiuti sul proprio territorio”.