sabato, 20 ottobre 2018

Il vero paracadute dell’onorevole Lombardi. L’appello dei militanti grillini: “candidati, ma solo come governatrice”

Roberta Lombardi oltre alla Regione Lazio sarà candidata anche al Parlamento così nel caso in cui dovesse perdere avrà comunque una poltrona garantita? Pare che la notizia data dal Fatto Quotidiano sia stata un errore, un refuso. Ma in realtà l’onorevole Lombardi il cosiddetto paracadute lo avrà davvero. Non alla Camera o al Senato ma direttamente al Consiglio regionale. Infatti sembra che la Lombardi sarà candidata non solo nel ruolo di presidente ma anche come capolista del Movimento 5 Stelle per il Lazio, un piccolo escamotage che consentirà nel caso in cui dovesse arrivare terza (la legge garantisce un posto solo al secondo) di poter comunque raggiungere la sua agognata poltrona alla Pisana. Un giochetto, quello della Lombardi, che non è sfuggito anche ad un vecchio volpone della politica regionale come Francesco Storace.

 

Del resto è ciò che fece 5 anni fa il precedente candidato del Movimento, Davide Barillari che arrivato terzo alla tornata elettorale riuscì comunque ad entrare al Consiglio Regionale. Ipotesi che sta creando diversi malumori all’interno del Movimento romano e laziale, soprattutto tra gli altri candidati consiglieri. Certo, serietà e coerenza imporrebbero alla candidata di non inserirsi nella lista del Movimento; lei stessa ha urlato che non le serve alcun paracadute, ma i bene informati invece danno per certa la scelta di non rischiare di rimanere a piedi. “Crediamo nelle idee non nelle bugie” ha affermato la candidata pentastellata ma da probabile “paracadutata” avrebbe invece dovuto dire “crediamo nella sconfitta e nelle poltrone”.