sabato, 20 ottobre 2018

Il grande inciucio grillino sullo stadio della Roma

Alberto Sasso, architetto, ha rilasciato alcune dichiarazioni sullo stadio della Roma al sito Imperiapost.it. Il professionista ligure ha condotto in prima persona la trattativa, rimodulando il progetto originariamente licenziato dalla Giunta Marino, rendendolo urbanisticamente e ambientalmente meno impattante, più congeniale alla linea di pensiero del Movimento Cinque Stelle e gradito anche alla dirigenza della Roma Calcio. Queste le sue parole:

 “E’ stato Beppe Grillo a chiamarmi. Mi ha chiesto di analizzare il progetto di realizzazione del nuovo stadio della Roma a Tor di Valle. La Giunta Raggi aveva ereditato il progetto dalle Giunte precedenti in una fase già molta avanzata. Non trovandosi un accordo sulla costruzione, il rischio era quello di mettere a repentaglio l’intero progetto, originando così un contenzioso legale con la Roma Calcio che avrebbe prodotto effetti devastati non solo per la città, ma anche per l’amministrazione comunale. Mi è stato chiesto di ridurre la volumetria dell’intero progetto. Tra i problemi principali le opere a scomputo titaniche che generavano un surplus volumetrico difficile da sostenere. Abbiamo così avviato una rinegoziazione del progetto con la Roma attraverso l’allestimento di svariati tavoli tecnici. Io mi sono occupato in particolare di stabilire vincoli nella convenzione siglata tra il Comune e la Roma Calcio in materia di opere di urbanizzazione. Opere, utili alla città e ai romani, da realizzarsi prima della costruzione dello stadio e atte a rendere più fruibile l’intera area sia a livello ambientale che viabilistico”.

Fonte: http://www.pagineromaniste.com/stadio-della-roma-larchitetto-sasso-beppe-grillo-chiamarmi-ridurre-la-volumetria-dellintero-progetto/