mercoledì, 18 luglio 2018

III Municipio: In pezzi la giunta 5 Stelle di Roberta Capoccioni. Crolla il feudo della Lombardi

Crolla il feudo romano di Roberta Lombardi. Il III Municipio, a guida 5 Stelle, è caduto per lotte fratricide del Movimento. Così, dopo il Municipio di Garbatella, un’altra zona di Roma non ha più una guida. Ormai è chiaro: i grillini dove governano fanno danni che ricadono sui cittadini. E che dirà oggi Roberta Lombardi, abitante del III Municipio e prima sostenitrice della ex presidente municipale? Non sono state capaci di tenersi strette un mini comune (per non parlare della Capitale d’Italia con la Raggi), figuriamoci la Regione Lazio con tutte le sue competenze… Rabbrividiamo solo al pensiero.

Valeria Costantini, per la Cronaca del Corriere della Sera, ci ha raccontato ieri come sono andate le cose.

L’ultimo consiglio del III Municipio va in scena in un clima da circo, tra cori di tifosi, continue interruzioni e minacce di sgombero dell`aula. Il verdetto è scontato: cade la seconda giunta grillina della Capitale. Dopo la Garbatella (VIII Municipio) anche il gruppo stellato guidato da Roberta Capoccioni si sfalda, dilaniato da personalismi e faide interne. Crolla il feudo di Roberta Lombardi, ma la sua ex assistente parlamentare in realtà manterrà la poltrona. «La sindaca Raggi mi ha già chiesto di restare come sua delegata e io ho accettato» spiega Capoccioni dopo oltre otto ore di urla, scontri al limite del fisico e claque (Pd contro Movimento). Al grido di «traditori» da un lato, verso i quattro consiglieri grillini che hanno mollato. E «vergogna» invece per la mini-sindaca e giunta, accusati di poltronificio. Presenti pure i big dem Matteo Orfini e Andrea Casu, Fabrizio Ghera di FdI, in appoggio dal Movimento tutti i presidenti dei Municipi e Marcello De Vito (sua moglie Giovanna Tadonio era assessora a Montesacro). La dialettica in aula vira spesso sul personale, anche Capoccioni, con voce rotta, parla di invidie, di crisi «da campagna elettorale», a orologeria (e nomina la Lombardi), addita uno per uno i «traditori». «Non ho perso la maggioranza, io non l`ho mai avuta», dice a margine spiegando i motivi degli strappi, tutti interni al Movimento. «Non ho scelto io le persone nel Municipio, ma esco fiera di quanto fatto».

Che figuraaa Roberta, che figuraaaaaaaa…

da Il Messaggero