domenica, 19 agosto 2018

I plagi nel programma del M5S

Un’analisi del programma elettorale del Movimento 5 Stelle mostra che molte sue parti – in alcuni casi intere pagine – sono state copiate da altri documenti di tutt’altra natura, senza alcuna indicazione della loro provenienza. Tra le fonti ricopiate ci sono studi scientifici, articoli di giornale, pagine di Wikipedia, oltre a numerosi dossier e documenti prodotti dal Parlamento, in alcuni casi scritti da esponenti di partiti avversari del Movimento 5 Stelle: per esempio nella parte del programma sullo “Sviluppo economico” c’è un lungo paragrafo copiato da un’interrogazione parlamentare di un senatore del Partito Democratico.

Il sito del Movimento 5 Stelle sostiene che il programma elettorale sia stato scritto ed elaborato dagli attivisti tramite la cosiddetta piattaforma “Rousseau”, cioè il sito controllato da Davide Casaleggio su cui si svolgono le votazioni interne al partito. «È la prima volta che una forza politica si presenta alle elezioni nazionali con soluzioni che sta scegliendo insieme ai cittadini», è scritto con solennità: «In Italia sta nascendo il primo e unico programma politico, basato sulla partecipazione e sulla democrazia diretta online grazie al Sistema Operativo Rousseau». L’impressione è però che una parte significativa del programma sia stata prodotta attingendo altrove a elaborazioni che non c’entrano niente con questo percorso.

ANSA/ALESSANDRO DI MEO

Fonte: http://www.ilpost.it/2018/02/07/plagio-programma-m5s/