sabato, 22 settembre 2018

Energie per l’Italia? No, energie per Parisi

Paolo Madron e la sua analisi sulla scelta di Stefano Parisi. Qui sotto un estratto dell’articolo. Se aprite il link potreste leggere il resto e soprattutto vedere un video in cui lo stesso Parisi assicura che il suo nuovo partito parteciperà alle elezioni politiche. 

ADDIO ENERGIE. Ma il manager non si perde d’animo, è uomo tenace, dunque altro che farsi da parte: Energie per l’Italia avrebbe corso da sola. Ora, poiché il centrodestra è spasmodicamente impegnato a non disperdere voti che possano solo insidiarne la supremazia che tutti i sondaggi gli assegnano, bisognava sminare il caso. Di qui, dopo sofferte discussioni, la decisione di farne il proprio candidato alla Regione Lazio. Che fa a quel punto Parisi? Saluta Energie e la lascia al suo destino. La lista non correrà più alle elezioni del 4 marzo, con sommo scorno di coloro che ci avevano creduto, pur trattandosi in fondo di una formazione in quanto a capienza versione Smart. «È una scelta difficile», commenta il nostro che evidentemente qualche scrupolo se l’è fatto, «perché tanti di voi hanno lavorato per costruire le liste e la nostra presenza alle elezioni, divenuta ora incompatibile con la mia candidatura». Traduzione: mi spiace, avete lavorato, ci avete magari messo tempo ed entusiasmo, avete persino sognato uno strapuntino in parlamento. Ma io vado altrove. È stato bello, arrivederci e grazie. Del resto, cos’hanno a pretendere questi creduloni? Pensavano fosse amore invece era un calesse. Per portare il loro leader altrove.

Fonte: http://www.lettera43.it/it/articoli/politica/2018/01/26/parisi-lazio-centrodestra-berlusconi-energie-per-litalia-elezioni/217455/