sabato, 20 ottobre 2018

DAL BLOG DI GRILLO AL SETTIMANALE DELLA RAGGI. 60MILA EURO A SPESE DEI CITTADINI.

Così come Beppe Grillo ha un suo blog dove guadagna a colpi di click, così la sindaca di Roma, Virginia Raggi, avrebbe deciso di “guadagnare consensi” spendendo circa 60mila euro l’anno di soldi dei cittadini con la pubblicazione di una rivista settimanale da distribuire in tutti i Municipi, dove le sarà facile raccontare quello che (non) sta facendo per Roma. Non vogliamo essere cattivi, ma non c’è il rischio che questo strumento non sarà utilizzato per motivi istituzionali ma invece per sponsorizzare il movimento della Raggi come ha fatto in tanti dei suoi video da sindaca? Distribuendo il cartaceo, tra l’altro, non incorrerebbe nei migliaia di commenti di critica che piovono sui suoi social personali ogni volta che pubblica una notizia. A pensar male, spesso ci si azzecca. Di seguito, per completezza di informazione, pubblichiamo anche le motivazioni ufficiali della futura pubblicazione prevista dal mese di marzo 2018.

“Il prodotto informativo in questione – si legge nella delibera approvata dalla giunta di Roma Capitale – è andato via via acquisendo sempre maggiore notorietà, al punto che le notizie istituzionali ivi pubblicate vengono spesso riprese, oltre che dalle agenzie di stampa, anche da quotidiani e televisioni. Nel nuovo portale istituzionale di Roma Capitale, che a breve andrà a sostituire quello attuale, non è prevista la possibilità di inserire appositi banner utilizzati finora per fornire maggiore evidenza alle informazioni ritenute particolarmente rilevanti. Di conseguenza, al fine di garantire una più ampia informazione ai cittadini, ferma restando la periodicità e la pubblicazione in forma telematica del prodotto in oggetto attraverso le pagine del sito istituzionale di Roma Capitale, si ritiene opportuno prevederne anche una versione cartacea da diffondere tramite il ricorso ai Municipi, quali strutture decentrate più vicine al territorio”.

Non si è fatta attendere la reazione del Partito Democratico in consiglio comunale che ha affidato una risposta perentoria a Marco Palumbo, presidente della Commissione Trasparenza di Roma Capitale.

“Ma ai grillini i giornali non facevano vomitare? E non erano contrari ai fondi pubblici per la carta stampata? Mica tanto, a giudicare dalla Gazzetta della Raggi, il settimanale che la fallimentare sindaca di Roma si sta facendo predisporre per diffondere il suo prezioso verbo.  Parlerà di buche? Topi? La Sindaca a giudizio? Autobus e metro che non passano? Aziende che fuggono a Milano? La vicenda Marra?  Siamo curiosi di vedere a che punto i grillini arriveranno con la propaganda. Intanto sappiamo che costerà alle tasche dei romani 60 mila euro l’anno. Evviva la coerenza”.