domenica, 19 agosto 2018

Centrodestra, Identikit di Stefano Parisi, trombato a Milano, riciclato a Roma

Dopo mesi di tira e molla, arriva il candidato del centrodestra alla guida della Regione Lazio, da contrapporre al presidente uscente Nicola Zingaretti e alla grillina, l’onorevole Roberta Lombardi, che si è già fatta notare per una campagna elettorale tutta insulti, gaffes e bufale.

È l’ex manager pubblico Stefano Parisi, già sconfitto da Sala nella competizione a sindaco di Milano. Un politico catapultato, tanto che appena pochi mesi fa si definiva orgogliosamente “Milanese da più di 20 anni”. E ancora, sempre del suo ex rivale diceva: “Sala dovrà fare i conti con forte subalternità a Roma”. Insomma, non esattamente uno attento agli interessi del territorio di Roma e del Lazio.

Nei palazzi romani, tra i grillini più cattivi, gira una battuta: visto che tutte grandi aziende stanno lasciando Roma a causa dei fallimenti dei 5Stelle che stanno affossando la Capitale d’Italia, forse la destra avrà voluto risarcire Roma mandando in missione un milanese.

Intanto il web non la prende benissimo, si va da commenti più moderati come “Specchio specchio delle mie brame dimmi quale è la sedia più bella del reame???” o “Non basta aver perso Milano…adesso altri danni nel Lazio…” a quelli più accesi, quali “Quando farai pace col cervello e così anche tutti i tuoi militanti fammi un fischi”.