venerdì, 22 giugno 2018

Assessori e manager in fuga dai 5 Stelle e la Raggi.

Walter Tortorella, un nome che probabilmente ai più non dirà nulla, ma dovete sapere che il dottor Tortorella è solo l’ultimo di una lista che conta decine di professionisti e politici improvvisati che sono scappati o sono stati silurati da Virginia Raggi tra assessori e manager delle aziende partecipate di Roma Capitale. Walter Tortorella, ormai quasi ex presidente dell’Agenzia della Mobilità, è durato pochi mesi, probabilmente non ha retto l’inefficienza dell’amministrazione 5 Stelle.

Come era successo a Bruno Rota, Brandolese e Rettighieri ad Atac, come Carla Raineri dal suo gabinetto in Campidoglio, o magari Alessandro Solidoro ad Ama, e come non ricordarsi di Stefano Fermante, il ragioniere generale di Roma Capitale; e andando avanti, che dire di Salvatore Romeo e Raffaele Marra, i due suoi uomini scelti e fatti sparire in fretta e furia ma che non le hanno risparmiato più di una grana giudiziaria. Insomma la lista è lunga, ed è lunghissima anche se parliamo della sua squadra di assessori: solo al Bilancio ce ne sono stati 4 e quelli che sono “scappati via” non hanno usato proprio parole tenere nei confronti della sindaca.

 

Un disastro amministrativo che non è passato inosservato e che ha scatenato l’ira dei cittadini (la popolarità della Raggi è in caduta libera) e la reazioni dell’opposizione che non si sono fatte minimamente attendere come leggiamo in questa dichiarazione della consigliera Pd, Michela Di Biase: “Dopo solo 6 mesi il presidente dell’Agenzia della mobilità Walter Tortorella si è dimesso da amministratore delegato ed è in procinto di lasciare nei prossimi giorni anche la presidenza della società capitolina. Dopo l’addio polemico con la giunta Raggi dell’ex Dg di Atac Bruno Rota ecco un’altra fuga eccellente. L’incompatibilità tra professionalità manageriali e fedeltà alle ‘scioccherie’ del M5S apre l’ennesima crisi nelle aziende capitoline. Il fuggi fuggi di dirigenti, manager e assessori dalla giunta Raggi, a quasi due anni dalla elezione della Sindaca, sembra inarrestabile. Sempre più debole ne risulta anche l’assessore titolare alla mobilità Linda Meleo che di queste crisi aziendali è corresponsabile. Con le slide non si governa la mobilità a Roma che da sei giorni registra valori altissimi di inquinamento da polveri sottili. Il fallimento della giunta M5S sulla mobilità a Roma è sotto gli occhi di tutti con ritardi e incertezze sulla metro C e il futuro incerto di Atac costretta al concordato fallimentare. L’unico dinamismo dimostrato dalla giunta Raggi è stato quello di fagocitare management senza trovare un equilibrio e dare continuità all’azione amministrativa”.