sabato, 22 settembre 2018

Acqua: Grillini si prendono meriti non loro e vengono sbugiardati

“Dopo 20 anni di immobilismo abbiamo risolto l’annosa questione delle fonti del Peschiera-Le Capore. Abbiamo trovato un accordo storico con il quale vengono riconosciuti ai Comuni della provincia di Rieti (Ato3) 224 milioni di euro in 30 anni per la salvaguardia ambientale delle sorgenti. Per i primi 2 anni saranno dovuti da Ato2 ad Ato3 7 milioni di euro l’anno e dal terzo 7,5 milioni. Ato3 sarà obbligata a rendicontare, a cadenza biennale, l’utilizzo delle somme erogate da Ato2. Qualora queste non dovessero essere totalmente utilizzate o venissero impiegate in maniera difforme da quanto stabilito nell’accordo, Ato2 se ne riapproprierà”. Queste le parole della sindaca grillina sulle fonti del Peschiera -Le Capore. Parole che però sono state prontamente smentite dall’immediata reazione del Pd.

“Siamo lieti che la sindaca Virginia Raggi concordi col giudizio del presidente Zingaretti, che ha definito a ragione “storico” l’accordo raggiunto tra Ato3 e Ato2, sul ristoro per l’utilizzo dell’acqua del Peschiera-Le Capore. Certo sorprende tanta solerzia da parte della sindaca, visto che per ottenere tale risultato la Regione si è dovuta spingere sino al commissariamento, constatata la continua opposizione e, soprattutto, la completa assenza della sindaca di Roma Capitale e della Città Metropolitana da ogni iniziativa svolta in tanti mesi per, appunto, raggiungere un risultato “storico”. Un risultato che, senza il lavoro della Giunta Zingaretti, oltre a non essere “storico” è indubbio non sarebbe mai arrivato” ha tuonato il Vice Segretario del Pd Lazio, Enzo Foschi. Sulla stessa linea anche il deputato del Pd, Marco Miccoli:”La Raggi e i 5 Stelle sono davvero senza vergogna. Sull’accordo sull’acqua del Peschiera si appropriano del lavoro fatto da Zingaretti e dalla Regione, che ha addirittura dovuto commissariarli per la totale assenza del Comune di Roma e dell’Area Metropolitana. I grillini sono davvero disperati per inventarsi queste balle”. Anche il consigliere capitolino del Pd, Marco Palumbo, ha risposto in modo perentorio alla sindaca:”Con che ‘faccia di bronzo’ la Raggi parla di ‘accordo storico’ sull’acqua. La sindaca e presidente dell’Area Metropolitana è stata praticamente assente in tutta questa trattativa, tanto da costringere la Regione a commissariare. Se si è arrivati al questo risultato è merito del presidente Zingaretti. La fallimentare Raggi, invece di tentare di prendere meriti non suoi, almeno ringrazi la Regione, che come al solito
le ha risolto i problemi”.