sabato, 17 novembre 2018

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Le ambiguità della Lombardi: dal fascismo buono alle affinità con Salvini

Attribuire agli esponenti del Movimento cinque stelle un orientamento politico è sempre un esercizio ingannevole. In tempi elettorali poi, soprattutto per una forza populista cantrice del superamento dei vecchi schemi ‘destra e sinistra’, lo è ancora di più. Non possono però passare inosservate alcune affermazioni della candidata pentastellata alla regione Lazio, Roberta Lombardi, che nel corso delle ultime settimane ha più volte strizzato l’occhio al ‘Matteo Salvini pensiero’.

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Cinque Stelle “furbettini”, premi ai dipendenti comunali a due settimane dal voto

Ma non erano diversi, i 5 Stelle? Non erano quelli della rivoluzione del sistema? . Invece fanno come i vecchi democristiani, quelli che negli anni ’80 per assicurarsi il voto dei dipendenti pubblici assicuravano a pochi giorni dal voto aumenti per tutti i lavoratori dello Stato, dei Comuni, delle Regioni. Finendo per scassare le casse dell’ Italia. Ora è la volta di Virginia Raggi a concedere l’ assist alla sua collega di partito Roberta Lombardi come ha scritto oggi su Il Messaggero, Lorenzo De Cicco.

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Choc nella Giunta 5 Stelle: tutto il mondo del cinema chiede dimissioni vicesindaco Bergamo

Il mondo dei registi e degli attori italiani chiede le dimissioni del vicesindaco e assessore a Luca Bergamo per la vicenda del Cinema America. In una nota gli artisti scrivono: «Le dichiarazioni della consigliera Gemma Guerrini dimostrano una palese inadeguatezza nel ricoprire il ruolo di Vicepresidente della Commissione Cultura di Roma Capitale ed inficiano gravemente la validità dell’azione politica dell’Assessorato alla Crescita Culturale. È ormai evidente, anche a livello nazionale, che queste persone non sono in grado di comprendere, difendere e valorizzare il patrimonio culturale italiano e quindi di rappresentarlo. Per questo pensiamo che sia necessario chiedere con forza le loro dimissioni dai ruoli di Assessore alla Crescita Culturale e di Vice Presidente della Commissione Cultura».

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Rimborsopoli: la Lombardi avrebbe ammesso di pagare la baby sitter con soldi dei contribuenti

La Lombardi è una delle parlamentari 5 Stelle che paga di più i suoi collaboratori. Mentre i suoi colleghi spenderebbero circa 3000 euro al mese di media, lei si aggira intorno ai 6000 (addirittura il doppio). Nei mesi scorsi fu addirittura la Raggi a mettere in dubbio l’onestà della compagna di partito, Lombardi.«Lei è proprio l’ultima dalla quale accetto lezioni di moralità. Da quella poco di buono che ha fatto passare la babysitter come assistente parlamentare, facendola pagare con i soldi dei cittadini. Lei di certo non si può permettere di giudicare me».

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Il primo eletto in Italia dei 5 Stelle esce dal Movimento. Abbandona la nave che affonda?

“Questa mattina l’eurodeputato David Borrelli ha ufficializzato il suo ingresso nel gruppo dei non iscritti. Borrelli ha comunicato alla delegazione italiana del MoVimento 5 Stelle che la sua è stata una scelta sofferta ma obbligata da motivi di salute. Prendiamo atto che Borrelli non fa più parte del MoVimento 5 Stelle“. Così in una nota Laura Agea, capo delegazione M5S al Parlamento europeo. Borrelli è stato il primo consigliere eletto con il M5S in tutta Italia, entrando a Treviso.

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La Lombardi e il rimborso fotocopia da 1629 euro. Il sospetto: “bonifici finti”

Quello che scrive Canettieri ci ha particolarmente incuriosito, e allora ci siamo spinti un po’ oltre e siamo andati sul sito di rendicontazione per scoprire magari qualcosa di nuovo. E qualcosa di nuovo c’era eccome. Abbiamo effettivamente notato che la Lombardi, non solo da aprile a settembre 2015 ha restituito la stessa identica cifra o molto molto (troppo) simile, ma la stessa cosa è successa anche tra giugno e dicembre 2013; tra marzo e agosto 2014; tra marzo e agosto 2016 e stesso giochetto anche tra marzo e settembre 2017 con unica eccezione agosto. E allora il mistero si infittisce.

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Roberta Lombardi continua a parlare di “fascismo buono”

In cuor nostro speravamo che non saremmo più dovuti tornare sul tema del “fascismo buono”, ma per certi individui perlopiù candidati in politica, pare proprio che sia impossibile condannare quel ventennio disastroso senza trovare a tutti i costi delle cose positive. Una di loro è senza dubbio la grillina Roberta Lombardi.