sabato, 17 novembre 2018

Tags Luigi Di Maio

image

La trasparenza vale solo per gli altri. Vi presentiamo Roberta Lombardi tra debolezze, silenzi e ambiguità.

Da qualche giorno Roberta Lombardi pubblica documenti su Zingaretti. Bene, viva la trasparenza. Ma come mai la Lombardi non pubblica i contratti dei suoi collaboratori parlamentari, che dice di pagare 6 mila euro al mese? E come mai non pubblica le lettere su carta intestata della Camera dei Deputati alla Preside della scuola del figlio in cui “raccomandava” dei lavori di ammodernamento dell’edificio? O perché magari non ci ricorda come mai mandò in campagna elettorale una lettera ad un direttore di una Asl laziale per annunciare la sua presenza?

image

Anche Il Fatto Quotidiano demolisce la Lombardi

Roberta Lombardi è un`instancabile sabotatrice di se stessa. Non c`è nessuno, in Italia, più anti-grillino di lei. Ogni volta che apre bocca, e peggio ancora ti capita divedere in tivù quelle sue espressioni da Farinacci 2.0, ti vien voglia di votare tutti. Ma proprio tutti. Tranne lei. Col centrodestra spaccato e i 5 Stelle rappresentati dalla Lombardi, Zingaretti non può proprio perdere. Nemmeno se si impegna. Pochi giorni fa, in uno dei tanti slogan allegramente fascistelli, Donna Roberta ha detto che se verrà eletta lei ci saranno “meno migranti e più turisti”. Una frase a caso, perfetta per un Salvini o un La Russa, e dunque perfetta anche per lei.

image

Regionali Lazio, Fico e Di Battista affossano le parole razziste della Lombardi

Roberto Fico stoppa la candidata presidente del M5S alla Regione Lazio Roberta Lombardi su un volantino elettorale che proprio non lo convince. «Non lo condivido», dice in un’intervista ad Agorà. E crea una frattura nel Movimento a meno di dieci giorni dal voto, almeno per quanto riguarda il Lazio. Anche perché pure Alessandro Di Battista non segue Lombardi su questa strada. A #Cartabianca dice: «Sono solo slogan, conoscendo Roberta credo che lei intendesse concentrarsi sul turismo e sulla migliore gestione dei flussi migratori. Ognuno ha il suo stile, io non avrei utilizzato queste parole».

image

In rete il danno d’immagine del caso rimborsi

Il caso rimborsopoli cala sulla campagna elettorale a circa due settimane dalla data del 4 marzo. I furbetti della mancata restituzione di parte dello stipendio al fondo del microcredito targato M5s gettano ombre sui grillini nel momento clou della campagna elettorale. Il danno d’immagine è stato forte e si è sentito soprattutto in rete, in quel fortino di consenso digitale dove nel tempo il M5s si era costruito la sua comfort zone. La storia dei parlamentari a 5 stelle che hanno fatto finta di tagliarsi un parte dello stipendio in favore delle piccole imprese è stata al centro di una discussione molto rumorosa in rete.

image

Le ambiguità della Lombardi: dal fascismo buono alle affinità con Salvini

Attribuire agli esponenti del Movimento cinque stelle un orientamento politico è sempre un esercizio ingannevole. In tempi elettorali poi, soprattutto per una forza populista cantrice del superamento dei vecchi schemi ‘destra e sinistra’, lo è ancora di più. Non possono però passare inosservate alcune affermazioni della candidata pentastellata alla regione Lazio, Roberta Lombardi, che nel corso delle ultime settimane ha più volte strizzato l’occhio al ‘Matteo Salvini pensiero’.