martedì, 18 dicembre 2018

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ATAC: SE IL CONCORDATO DOVESSE SALTARE, BLOCCO DEL SERVIZIO. FOLLIA!

“Se il concordato non dovesse andare a buon fine e tramutarsi in un fallimento aziendale o in una amministrazione straordinaria già dal 27 gennaio ci sarebbe il rischio di blocco del servizio”. Lo ha detto l’assessora alla Mobilità di Roma, Linda Meleo, nel corso della seduta delle commissioni capitoline congiunte Mobilità e Bilancio, nell’ambito dell’illustrazione della proposta di delibera per la proroga dal 4 dicembre 2019 al 3 dicembre 2021 dell’affidamento ad Atac del servizio di trasporto pubblico nella Capitale. “Se non ci fosse la proroga che supporta il piano industriale – ha spiegato Meleo – piano che è ancora work in progress, il pericolo di blocco del servizio sarebbe molto concreto”.

ATAC: SE IL CONCORDATO DOVESSE SALTARE, BLOCCO DEL SERVIZIO. FOLLIA!

“Se il concordato non dovesse andare a buon fine e tramutarsi in un fallimento aziendale o in una amministrazione straordinaria già dal 27 gennaio ci sarebbe il rischio di blocco del servizio”. Lo ha detto l’assessora alla Mobilità di Roma, Linda Meleo, nel corso della seduta delle commissioni capitoline congiunte Mobilità e Bilancio, nell’ambito dell’illustrazione della proposta di delibera per la proroga dal 4 dicembre 2019 al 3 dicembre 2021 dell’affidamento ad Atac del servizio di trasporto pubblico nella Capitale. “Se non ci fosse la proroga che supporta il piano industriale – ha spiegato Meleo – piano che è ancora work in progress, il pericolo di blocco del servizio sarebbe molto concreto”.

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DALLA REGIONE LAZIO ARRIVA LA VERITA’ SUI RIFIUTI DI ROMA

Non si parla d’altro in questi giorni: rifiuti rifiuti rifiuti. Roma sommersa dai rifiuti. L’amministrazione di Roma Capitale non riesce a trovare una strategia risolutiva ma soprattutto continua a negare l’esistenza di quella che è diventata una vera e propria emergenza. Si scaricano le responsabilità soprattutto sulla Regione Lazio, che oggi però, con le parole dell’assessore ai Rifiuti, Mauro Buschini, racconta come sono andate le cose e risponde all’assessore Montanari.