martedì, 18 dicembre 2018

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La trasparenza vale solo per gli altri. Vi presentiamo Roberta Lombardi tra debolezze, silenzi e ambiguità.

Da qualche giorno Roberta Lombardi pubblica documenti su Zingaretti. Bene, viva la trasparenza. Ma come mai la Lombardi non pubblica i contratti dei suoi collaboratori parlamentari, che dice di pagare 6 mila euro al mese? E come mai non pubblica le lettere su carta intestata della Camera dei Deputati alla Preside della scuola del figlio in cui "raccomandava" dei lavori di ammodernamento dell'edificio? O perché magari non ci ricorda come mai mandò in campagna elettorale una lettera ad un direttore di una Asl laziale per annunciare la sua presenza?

Anche Il Fatto Quotidiano demolisce la Lombardi

Roberta Lombardi è un`instancabile sabotatrice di se stessa. Non c`è nessuno, in Italia, più anti-grillino di lei. Ogni volta che apre bocca, e peggio ancora ti capita divedere in tivù quelle sue espressioni da Farinacci 2.0, ti vien voglia di votare tutti. Ma proprio tutti. Tranne lei. Col centrodestra spaccato e i 5 Stelle rappresentati dalla Lombardi, Zingaretti non può proprio perdere. Nemmeno se si impegna. Pochi giorni fa, in uno dei tanti slogan allegramente fascistelli, Donna Roberta ha detto che se verrà eletta lei ci saranno "meno migranti e più turisti". Una frase a caso, perfetta per un Salvini o un La Russa, e dunque perfetta anche per lei.

Pronto un posto nello staff della Raggi per l’ex presidente del Municipio III.

Sarebbe pronto un contratto da 40 mila euro l'anno per la minisindaca cacciata dal III Municipio. A raccontarlo è Simone Canettieri sulla cronaca del Messaggero di oggi. Insomma questi grillini parlano tanto di lotta alla kasta e di azzerare i privilegi della classe politica, ma quando si tratta di amici e parenti sono pronti, come dire, a fare parecchie eccezioni. Neanche ha avuto il tempo di fallire la Capoccioni che si ritroverebbe subito subito un bel posto nello staff della sindaca Raggi. Sarebbe la delegata del sindaco nel suo Municipio e quindi diciamo un escamotage per restare ben salda alla sua poltrona. Questi grillini sono proprio incoerenti, non c'è niente da fare. Ogni volta ci riKastano.

Regionali Lazio, Fico e Di Battista affossano le parole razziste della Lombardi

Roberto Fico stoppa la candidata presidente del M5S alla Regione Lazio Roberta Lombardi su un volantino elettorale che proprio non lo convince. «Non lo condivido», dice in un’intervista ad Agorà. E crea una frattura nel Movimento a meno di dieci giorni dal voto, almeno per quanto riguarda il Lazio. Anche perché pure Alessandro Di Battista non segue Lombardi su questa strada. A #Cartabianca dice: «Sono solo slogan, conoscendo Roberta credo che lei intendesse concentrarsi sul turismo e sulla migliore gestione dei flussi migratori. Ognuno ha il suo stile, io non avrei utilizzato queste parole».

La svolta pro Salvini della Lombardi non piace agli elettori 5 Stelle

Una svolta a destra, totalmente a destra, vicino vicino all'estremismo. Una radicalizzazione, quella di Roberta Lombardi, che però non è proprio piaciuta ai suoi elettori. Come potete vedere nel commento sotto alla foto, questa virata nazionalista anti immigrati ha sortito l'effetto opposto. Ma detto tra noi, cosa potevano aspettarci da una persona come la Lombardi che ancora oggi parla di "fascismo buono", ha come punto di riferimento Almirante e che vorrebbe tutti gli immigrati fuori dal Lazio?!!! Ci manca solo lo slogan "Roma ladrona" e la trasformazione è completa!!

Il sindaco ex 5 Stelle, Fucci contro Roberta Lombardi: “Scelte sbagliate, non la voterò mai”.

Non una gran giornata per Roberta Lombardi, ma si sa, in politica si raccoglie quello che si semina ed evidentemente la grillina della prima ora, non è che abbia seminato così bene... In questo stralcio di intervista al sindaco di Pomezia, Fabio Fucci, ex 5 Stelle, pubblicata su Il Foglio, pare evidente, come già successo in altre occasioni, come non scorra buon sangue tra ex colleghi del Movimento. Sarà forse un caso, ma tutti quelli che scappano dai 5 Stelle, sistematicamente fanno emergere dei particolari drammatici sullo stile dei suoi membri.